Presso l’ambulatorio divisionale è possibile fruire delle normali visite di controllo
routinarie ostetrico-ginecologiche assistiti dagli specialisti operanti nella Casa di Cura. In seguito alla valutazione, a secondo delle necessità cliniche, diagnostiche o terapeutiche, è possibile essere indirizzati ad altri ambulatori, servizi o consulenze specialistiche.
All’ambulatorio di
Ecografia Ostetrico-Ginecologica afferiscono le pazienti che necessitano un approfondimento diagnostico strumentale per una diagnosi precisa ; oppure le pazienti gravide che normalmente eseguono esami di routine nel corso della gravidanza per controllare la regolare crescita del feto o il suo benessere.
Oggi sta sempre più diffondendosi la cultura della prevenzione delle malattie tumorali, anche della sfera genitale femminile, ed è per questo che, oltre al servizio di Pap-rest, è attivo un ambulatorio di
Colposcopia e Vulvoscopia, dove è possibile diagnosticare, dare un indirizzo terapeutico chirurgico o trattare direttamente le lesioni dell’apparato genitale femminile.
Un’altra patologia ricorrente è l’incontinenza urinaria femminile, nelle sue diverse forma cliniche. Dato che è fondamentale un corretto inquadramento diagnostico per un eventuale correzione chirurgica, presso l’ambulatorio di
Uroginecologia, condotto in stretta collaborazione con gli urologi, è possibile diagnosticare e programmare la terapia dell’incontinenza urinaria e della patologia della statica pelvica in generale.
Molte coppie, anche giovani, trovano oggi difficoltà alla procreazione. Numerose sono le cause dell’infertilità, segnalato oggi in aumento. Dalle cause strettamente anatomiche, alle cause funzionali per alterazione del ciclo mestruale, ovario o ormonale, fino alle patologie infettive della pelvi. Presso l’
ambulatorio di Sterilità è possibile completare un percorso di inquadramento diagnostico, trattamento terapeutico medico o chirurgico necessario ad ottimizzare le condizioni per la procreazione. Oppure per essere indirizzati, a seconda dei casi, nei centri idonei di riproduzione assistita.
Il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie e i progressi della Medicina in generale, hanno portato ad un significativo incremento della vita media. Oggi l’aspettativa di
vita è di 83 anni per la donna e circa di 80 anni per l’uomo. Considerando che la media dell’età della menopausa è di circa 51,3 anni in Italia, significa che una donna italiana, passa circa 1/3 della sua vita in menopausa. Oltre ai problemi intrinseci della menopausa, vi sono le manifestazioni fisiologiche delle malattie degenerative proprie dell’età avanzata. Per questo è stato istituito l’
ambulatorio della menopausa, dove è possibile trovare il conforto di uno specialista che segue la paziente valutando la possibilità e/o l’opportunità di una terapia appropriata terapia in menopausa (sostitutiva ormonale o meno) in grado di garantire il miglior benessere possibile ed il mantenimento dello stato di salute della donna, dopo la fine della sua fase fertile.
Un’altra patologia frequente nella popolazione femminile è il fibroma uterino. A seconda delle casistiche questa patologia organica benigna colpisce dal 30 al 60% delle donne. La diagnosi di fibroma uterino non significa necessariamente il ricorso all’intervento chirurgico demolitivo. Vi sono diverse caratteristiche del fibroma che incidono sulla manifestazione sintomatica o meno quali: la localizzazione, il numero e la dimensione. E’ quindi necessaria una precisa diagnosi relativa al quadro clinico e sintomatologici globale per un corretto intervento, mirato e personalizzato ad ogni caso. Per questo è operativo l’
ambulatorio per il trattamento del fibroma uterino, che adotta, tra le altre l’innovativa tecnica della embolizzazione del fibroma. Questa tecnica, mini-invasiva, permette il trattamento dei fibromi, anche di grosse dimensioni, senza ricorrere al tradizionale inte4rvento demolitivo laparotomico (con l’incisione addominale classica).
Patologia di scarso rilievo clinico, ma di grande impatto è la infezione da candida (fungo che colpisce l’apparato genitale femminile) con le sue manifestazioni quali: vulvovaginite, vaginite, cistite etc. che ultimamente presenta il manifestarsi di ceppi resistenti alle comuni terapie, quindi con la caratteristica di numerose recidive (infezioni ricorrenti). Presso la Casa di Cura S. Anna, vista l’esperienza condotta all’Università di Roma, è attivo l’
Ambulatorio per il trattamento delle candidosi recidivanti mediante elettroforesi. Mediante l’utilizza di una blanda corrente elettrica viene facilitata la penetrazione di un farmaco antimitotico, profondamente nella mucosa vaginale, con risultati più che lusinghieri. Il trattamento consiste in un
ciclo di 4 sedute di circa 20 minuti ciascuna da eseguirsi ambulatorialmente.